Il Massiccio del Grappa tra storia e musei

Il Grappa, coi suoi aspri versanti e le sue numerose vette ha segnato la storia della Prima Guerra Mondiale. Fronte cruciale dopo la rotta di Caporetto del 1917 divenne teatro della svolta delle sorti del conflitto. La resistenza dell’esercito italiano costrinse l’Impero Austro-Ungarico a rinforzare qui le sue truppe indebolendo così le posizioni sul Piave che cedettero nel 1918 durante la Battaglia di Vittorio Veneto. Numerose le testimonianze e le ferite che il conflitto ha lasciato alla montagna, importanti da preservare per salvaguardare la memoria di quei tragici fatti. A Cima Grappa il Sacrario Militare ospita le spoglie di quasi 23.000 soldati di entrambi gli schieramenti. Adiacenti all’Ossario del Monte Grappa troviamo la Galleria Vittorio Emanuele III (capolavoro di ingegneria militare) ed il Museo. Numerose le trincee restaurate per il centenario della Grande Guerra che si trovano in tutti i settori del Massiccio del Grappa nonché i cimiteri ed i monumenti sparsi lungo tutta la pedemontana ed oltre.

Il museo diffuso

Il paesaggio montano del Grappa offre al turista o all’escursionista appassionato di storia sentieri di guerra, camminamenti, trincee e mulattiere che percorrono tutti i versanti del massiccio. In proposito non solo sono stati ripristinati vecchi sentieri di guerra ma anche trincee di quello che fu, per almeno un anno, il fronte vero e proprio della Prima Guerra Mondiale sul Monte Grappa.

Il museo

Grazie a un lungo lavoro di ricerca storica e di recupero di manufatti costruiti in epoca bellica nell'ambito del progetto denominato "Il museo diffuso del Grappa, dal Brenta al Piave", oggi è possibile ripercorrere la linea del fronte della Prima Guerra Mondiale sul Monte Grappa, lungo la quale soldati di tutto il mondo vissero e morirono a pochi metri di distanza. 

Oggi, dalle alture del Massiccio del Grappa alle propaggini minori (Monte Palon, Monfenera, Monte Asolone, Meatte) fino all´imbocco della Valsugana (Brenta) e alle pendici bellunesi (Piave) è possibile visitare luoghi di grande interesse, inseriti in un contesto naturale e paesaggistico di rara bellezza. Il visitatore può scegliere tra diversi itinerari, con differente livello di difficoltà e diversa durata. La segnaletica informativa installata presso i diversi siti consente al turista di orientarsi con facilità e di approfondire i temi storici. 
L'iniziativa ha sviluppato il tema della Grande Guerra considerando innanzitutto la storia di quei tanti giovani che combatterono su queste terre. Realizzato con lo sguardo rivolto all´importanza della pace, il museo diffuso è il risultato della collaborazione tra quegli stessi popoli che nel corso del conflitto del 1915-18 si contrapponevano come nemici.

Per gli appassionati di storia, ricordiamo gli eventi che hanno segnato la storia di questo territorio:

  • La Battaglia di Arresto (14 – 27 Novembre 1917)
  • La Battaglia Difensiva ( 28 Novembre – 31 Dicembre 1917)
  • La Battaglia Offensiva ( 1 Gennaio – 31 Ottobre 1918)
  • La Seconda Guerra Mondiale

PICCOLO MUSEO 1915 - 1918 “ROBERTO FAVERO” 

Via Collalto, 28 - 36020 - Solagna - Loc. San Giovanni - Monte Grappa - Presso Albergo San Giovanni
Tel. +39 0424 556008

Nelle bacheche si possono osservare divise, elmetti, armi, distintivi, oggetti personali e molti altri cimeli appartenenti alle truppe di tutte le nazionalità presenti durante il conflitto sui Colli Alti. 

MUSEO DELLA GUERRA MONTE ASOLONE

Km. 19 strada Cadorna - Val dea Giara Pove del Grappa - Loc. Monte Asolone - Monte Grappa (VI)

Tel. +39 0424 559000

Il museo è ubicato all’interno della Baita Monte Asolone con oggetti appartenenti a tutti gli eserciti europei del '14 - '18, con particolare attenzione agli oggetti personali in dotazione ai soldati e realizzati dagli stessi. Il museo propone un programma annuale di visite ai campi di Battaglia e di conferenze a carattere storico culturale.

MUSEO DEL RECUPERANTE

Piazza IV Novembre - 36020 Carpanè di San Nazario
Tel. + 39 0424 99906

Il museo è stato allestito per ricordare l’epopea dei recuperanti; la Comunità Montana del Brenta lo ha allestito dopo l’acquisto di una raccolta privata, arricchendolo delle donazioni di molteplici associazioni e privati.

MUSEO CIVICO STORICO TERRITORIALE DI CAMPO ALANO DI PIAVE

Via Don Nilo Mondin, loc. Campo, Alano di Piave (BL) Segreteria 
Tel. 0439.779018 - Visite Guidate Tel. 0423.86232 

Museo sviluppato su due piani ospita oltre a periodiche esposizioni a tema, un percorso didattico sulla Grande Guerra e sulla figura del ‘recuperante’.

MUSEO DEGLI ALPINI

Via Angarano 2 - Bassano del Grappa (Vi)
Tel: +39 0424 503662

All’interno sono conservati interessanti reperti sulle due Guerre Mondiali e sulla Resistenza, con particolare riferimento alle gesta e alla storia degli Alpini.

AREA MONUMENTALE CIMA GRAPPA

Tel. +39 0423 544840

L’area monumentale comprende: - Il Sacrario Militare, costruito tra il 1925 e il 1935, ospita le spoglie di oltre 12.500 caduti italiani e 10.000 soldati austro-ungarici per lo più ignoti. Sulla sommità si trova il Sacello della Madonnina del Grappa dal quale parte la “Via Eroica”, che conduce al “Portale di Roma”, primo ingresso monumentale al Sacrario. Caserma Milano raccoglie e presenta numerose vestigia recuperate sul massiccio del Grappa. La Galleria Vittorio Emanuele III si sviluppa sotto la vetta del Grappa. Il Rifugio Bassano, che originariamente sorgeva dove oggi si trova il Sacrario e fu ricostruito nel 1935. Al suo interno sono esposti ricordi fotografici della guerra sul Grappa. Nella parte austro-ungarica del Sacrario troviamo una tomba avvolta dal mistero e da numerose leggende: la tomba del Soldato Peter Pan.

COL MOSCHIN

Tel. +39 0424 556008

Col Moschin fu assalito all’alba del 16 giugno 1918 e strappato agli Austriaci in dieci minuti riportando la cattura di 300 prigionieri. Per celebrare l’episodio la città di Roma edificò sul colle una colonna romana come monumento. Sui colli alti inoltre è possibile visitare una trincea della Prima Guerra Mondiale restaurata a scopo didattico; lungo il percorso alcuni cartelli riportano notizie degli avvenimenti bellici e indicano i modi di costruzione delle trincee.

COL CAMPEGGIA 

Solagna - Loc. Camposolagna – Monte Grappa
Tel. +39 0424 524351

Col Campeggia fu sede del Comando Tattico del IX Corpo d’Armata, posto a quota 1100 m sulle ultime propaggini a sud ovest del massiccio, assumendo perciò un ruolo logistico molto importante. Dal 1992 sono iniziati i lavori di rivalorizzazione e recupero del sito. In particolare sono stati ripristinati alcuni baraccamenti, parte di trincee e la galleria “osservatorio”; inoltre sono stai installati dei pannelli in cui vengono spiegate le condizioni di vita e di lavoro dei soldati.

COL DEL GALLO

Solagna – Loc. Valsotta – Monte Grappa
Tel. +39 0424 524351

Presso la Malga Col del Gallo si sviluppano una serie di interessanti trincee che erano state scavate ed utilizzate dai soldati italiani come seconda linea difensiva del fronte Colli Alti - Asolone - Coston.

CAMPO DE ROA E PONTE SAN LORENZO

Solagna e Pove del Grappa - Loc. Camposolagna – Monte Grappa
Tel. +39 0424 524351

65 metri di gallerie sono oggi visitabili, oltre ad un obice d’artigliere, ricoveri e baraccamenti dei soldati.

POSTAZIONI MERLO

San Nazario
Tel. 0424 524351

Oggi si possono visitare alcuni siti della Prima Guerra Mondiale recentemente recuperati ad opera dell’amministrazione comunale. Già dopo pochi minuti di cammino una prima serie di gallerie collegate tra loro, con diramazioni laterali, finestre, feritoie e punti di osservazione, sorprende per imponenza e lunghezza.

FORTEZZE AREA VALSUGANA E CANALE DI BRENTA

Cismon del Grappa
Tel. +39 0424 92145 - Cell. +39 338 8308984

Il Museo diffuso denominato “Museo del Covolo di Buttistone e altri sistemi difensivi della valle” è costituito dal museo stesso, dal Covolo di Buttistone e da alcune strutture fortificate prima della Grande Guerra, Tagliata di Primolano e Forte Tombion.

CA' TASSON

Cismon del Grappa Loc. Forcelletto - Monte Grappa
Tel. 0424 524351

Vicino all’importante caposaldo italiano chiamato “La svolta” è situato l’altare degli Arditi e il monumento al Generale Ettore Viola, il quale si distinse nella difesa del Monte Grappa al punto di essere soprannominato l’Ardito del Grappa. A pochi metri si trovano anche le due rocce che dividevano le posizioni delle contrapposte sentinelle italiana ed austriaca.